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Consigli di viaggio Libia
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diffusi il: 16.04.2013 |
I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati. Si prega inoltre di leggere attentamente le rubriche connesse, parte integrante dei presenti consigli di viaggio. |
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Valutazione sommaria
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I viaggi a destinazione della Libia dovrebbero essere intrapresi soltanto per motivi impellenti e in osservanza delle massime misure di sicurezza. Si sconsigliano viaggi turistici. La situazione di sicurezza resta instabile.
Gli scontri tra il precedente regime libico e i suoi oppositori sono sfociati nella primavera 2011 in un conflitto aperto. La vittoria dell'opposizione il 23 ottobre 2011 ha sancito la liberazione del Paese. Il National Transitional Council (NTC) ha stilato un piano per la costituzione di uno Stato democratico. Nell'ambito di questo programma, il 7 luglio 2012 hanno avuto luogo le elezioni per un congresso nazionale, quest’ultime si sono svolte per lo più pacificamente. Un governo provvisorio ha ripreso gli affari di Stato nella metà di novembre 2012. Le prossime tappe del piano prevedono l'elezione di una commissione di sessanta membri, i quali avranno il compito di creare una costituzione. Dopo di ché saranno previsti un referendum costituzionale ed elezioni generali. Tuttavia, non sono state ancora fissate delle date. Pertanto costituire le strutture statali, richiederà ancora un tempo considerevole.
Sul fronte della sicurezza la situazione resta tesa e incerta. Sporadici conflitti possono scoppiare soprattutto nel versante est e nel sud del Paese. Vi è il rischio di trovarsi casualmente in uno scambio di colpi di fuoco. La riorganizzazione delle forze di sicurezza regolari richiederà tempo. Nella maggior parte delle regioni del Paese i compiti di pubblica sicurezza sono svolti da milizie locali.
L'assistenza medica non è garantita. Le possibilità della Svizzera di prestare soccorso sul posto ai connazionali che si trovano in situazioni di emergenza sono inesistenti o limitate.
Durante i combattimenti avvenuti nella primavera e nell'estate dell’2011 sono state sparse nuove mine. Si ritiene che in tutto il Paese vi siano campi di mine non-segnalati.
È importante mantenersi costantemente aggiornati sugli sviluppi della situazione. Evitare i grossi assembramenti e le dimostrazioni e adottare in generale un comportamento riservato. Consultare la rubrica «Terrorismo e sequestri» e Focus alla voce «Pericolo di sequestro nel Sahara e nelle zone confinanti».
Informare l'Ambasciata di Svizzera a Tripoli della presenza e in Libia comunicarle i dati personali, l’itinerario di viaggio e gli indirizzi di contatto in Libia e in Svizzera.
Ambasciata di Svizzera a Tripoli
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Regione tra Benghazi e la confine con l'Egitto e Cirenaica: In Benghazi diversi attacchi sono stati perpetrati contro rappresentanze straniere, organizazioni internazionali e i loro impiegati. Il 11 settembre 2012, un attaco contro il Consolato Generale dei Stati Uniti a Benghazi ha provocato la morte di vari impiegati del Consolato Generale. Altri incidenti di questo genere sono possibili. In particolare per stranieri occidentali, vi è a Benghazi e nella Cirenaica il rischio di diventare vittime di un attentato.
I viaggi in questa regine dovrebbero essere intrapresi soltanto per motivi impellenti e in osservanza di misure di sicurezza adatte. Si sconsigliano viaggi turistici.
Regioni confinanti con il Sahara e la zona del Sahel (Algeria, Tunisia del sud, Niger, Ciad e triangolo Egitto-Libia-Sudan, incluse Gilf el-Kebir e Gabal Uwainat): numerosi ex combattenti in Libia sono tornati armati al loro Paese d’origine. In queste regioni la situazione sul fronte della sicurezza è confuso. Il rischio di sequestro è elevato. Nelle regioni confinanti con la Tunisia, il Ciad (inclusa la regione di Tibesti) e l'Egitto sussiste da alcuni anni il pericolo di mine antiuomo e di munizione inesplose. La maggior parte dei campi minati non è mai stata segnalata. Durante i combattimenti dell'estate scorsa sono inoltre state disseminate nuove mine.
Si sconsigliano i viaggi nelle regioni confinanti con la Tunisia del sud, l'Algeria, il Niger, il Ciad e nel triangolo tra Libia, Egitto e Sudan. Al confine con l'Egitto informarsi presso le autorità o la popolazione locale sull'eventuale presenza di campi minati. In ogni caso rimanere sulle strade più frequentate.
È molto probabile che vi siano bande criminali armate. Si raccomanda pertanto di osservare le seguenti misure precauzionali:
- per ciascun viaggio adottare misure di sicurezza adatte (ad es. protezione personale da parte di agenzie di sicurezza che operano in Libia)
- il tasso di criminalità può variare considerevolmente a dipendenza delle località e dei quartieri delle città; si consiglia di informarsi presso conoscenti o presso il personale dell'albergo sulle condizioni locali, in particolare in merito a quartieri che occorre evitare
- non portare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e portare con sé solo poco denaro; le carte di credito vengono accettate solo in pochi alberghi e non sempre funzionano
- tenere accuratamente chiusi i finestrini e le portiere delle automobili
- intraprendere viaggi esclusivamente di giorno
- portare con sé un telefono cellulare con una carta SIM locale e memorizzare i numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza
- alle donne si consiglia di viaggiare in gruppo o accompagnate da una persona fidata che conosce la realtà locale; di giorno le donne possono muoversi liberamente in pubblico; è bene osservare in ogni caso il punto 1 (definire accuratamente le misure di sicurezza per ciascun viaggio).
Le strade sono generalmente in buono stato, anche se vi sono sempre più tratti danneggiati. Usare particolare cautela quando si viaggia su superstrade (infrazioni delle regole di circolazione, manovre di sorpasso azzardate, banchi di sabbia). Si sconsiglia di viaggiare di notte sulle superstrade.
Si raccomanda la massima prudenza in caso di posti di blocco e di deviazioni della circolazione. Assumere un comportamento calmo e pacato e seguire le istruzioni delle forze di sicurezza o delle milizie locali.
I viaggi nel deserto al di fuori delle strade asfaltate vanno intrapresi esclusivamente in gruppi di più veicoli fuoristrada. Un apparecchio di navigazione e scorte sufficienti di acqua, cibo, carburante e pezzi di ricambio sono di vitale importanza.
In seguito al crollo del vecchio regime, in quasi tutti i settori regna una grande incertezza giuridica. La creazione di un nuovo sistema giudiziario richiederà molto tempo. In tutte le regioni del Paese sono nati consigli locali provvisori che di fatto gestiscono le attività dello Stato.
È probabile che le seguenti disposizioni resteranno in vigore:
l'importazione, il possesso, il commercio e il consumo di bevande alcoliche sono punibili, così come le relazioni extraconiugali e omosessuali. È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari nonché edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.). Tuttavia, può essere poco chiaro cosa rientri in queste categorie. Nel dubbio chiedere il permesso alle forze di sicurezza locali oppure rinunciare all’inquadratura.
Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti - anche per quantità minime e per qualsiasi tipo di droga - sono punite con una pena detentiva che può andare da 10 anni all'ergastolo. Le condizioni di detenzione sono precarie: carceri con infrastrutture obsolete, celle sovraffollate, assistenza medica insufficiente ecc;
I conducenti di autoveicoli coinvolti in incidenti stradali con vittime o morti in caso di dubbio non possono lasciare il Paese durante la durata dell'inchiesta e del processo. Anche nelle controversie di natura finanziaria, agli stranieri può essere impedito l'espatrio fino a quando il caso non è chiarito.
La Libia è un Paese musulmano. Adeguare l'abbigliamento agli usi e costumi locali.
L'assistenza medica è garantita solo in misura limitata nelle grandi città, mentre non lo è nelle regioni rurali. Negli ospedali c'è grande carenza di personale specializzato. Malattie e ferite serie vanno curate all'estero (Europa). Può essere utile munirsi di materiale proprio per bendaggi e di siringhe monouso.
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.
Per determinate regioni del deserto è necessario ottenere un permesso delle autorità locali. L'ambasciata libica a Berna fornisce indicazioni più precise e informa sulle norme in materia di visti.
Le autorità libiche controllano scrupolosamente le autorizzazioni di viaggio e di soggiorno. Nel caso di irregolarità anche minime, adottano misure amministrative o giudiziarie, come ad es. il divieto di entrata, l'arresto o il diniego del visto di uscita per i cittadini svizzeri residenti in Libia.
L'entrata o l'uscita via terra sono consentite unicamente ai due posti di frontiera di Ras Jadir (Tunisia/Libia) e di Amsaad (Egitto/Libia). In linea di massima tutti gli altri posti di confine sono chiusi per i cittadini non arabi e non africani.
Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Rappresentanze svizzere all'estero
Helpline DFAE
Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera
Clausola di responsabilità
Si prega inoltre di leggere attentamente le altre informazioni viaggio di carattere generale, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
I consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.

