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Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa

L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), con sede a Vienna, è stata creata nel 1975 come Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE) e, nel 1992, riconosciuta quale accordo regionale ai sensi del Capitolo VIII della Carta delle Nazioni Unite. La CSCE è stata ribattezzata OSCE nel 1994. Le attività dell’OSCE si concentrano sulla diplomazia preventiva, la prevenzione dei conflitti, la gestione delle crisi, la ricostituzione e il rafforzamento delle strutture sociali democratiche dopo un conflitto. L’OSCE fornisce così un importante contributo alla promozione della democrazia, dei diritti dell’uomo e dello stato di diritto. In campo politico-militare, il suo compito consiste nell’eliminazione delle tensioni e nel far crescere la fiducia reciproca trasmettendo valori quali l’apertura, la trasparenza e l’affidabilità. L’obiettivo è quello di mantenere il controllo degli armamenti nell’area OSCE. L’OSCE comprende 57 Stati partecipanti, tra i quali - dal 1975 - anche la Svizzera.
L’OSCE si basa su una vasta concezione di sicurezza che comprende le tre dimensioni seguenti:
- Dimensione politico-militare
Promozione della fiducia e della sicurezza politico-militare, controllo degli armamenti e lotta contro le minacce transfrontaliere - Dimensione economica e ambientale
Sviluppo economico e gestione a lungo termine delle risorse - Dimensione umana
Protezione dei diritti dell’uomo, creazione di strutture democratiche e promozione dello stato di diritto
Nel perseguire i suoi obiettivi, l’OSCE si suddivide in una serie di organi politici e di istituzioni:
- l’incontro al vertice dei capi di Stato e di governo (en)
- il Consiglio dei Ministri (en)
- il Consiglio permanente (en)
- il Foro di cooperazione per la sicurezza (en)
- il Segretariato (en)
- l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti dell’uomo (en)
- l’Alto Commissariato per le Minoranze Nazionali (en)
- la Rappresentante per la libertà dei mezzi d’informazione (en)
L’OSCE conduce inoltre 17 missioni operative in vari suoi Stati partecipanti. I principali obiettivi sono l’avviso tempestivo, la prevenzione dei conflitti e il sostegno di governi e autorità locali. Le missioni operative contribuiscono alla normalizzazione della situazione dopo un conflitto e al sostegno dei processi di trasformazione democratica. In questo senso, uno strumento molto prezioso sono le osservazioni delle elezioni.
Per la Svizzera, l’OSCE è un’importante piattaforma per i dibattiti sulla sicurezza europea. Assumendone la presidenza nel 1996, la Confederazione ha ribadito che la cooperazione a livello europeo e transatlantico è una delle sue priorità. La Svizzera considera l’Organizzazione la sede ideale per discutere questioni di politica di sicurezza con tutti gli Stati europei e dell’Asia centrale, gli Stati Uniti e il Canada; partecipa inoltre alle conferenze e agli incontri. La Svizzera sostiene i progetti dell’OSCE nel quadro della sicurezza umana e della sicurezza politico-militare. La Svizzera fornisce inoltre all’OSCE esperti per funzioni chiave nelle missioni operative. Nell’Assemblea parlamentare la Svizzera è presente con sei membri (consiglieri nazionali e agli Stati).

