Ulteriori informazioni
Ricerca rapida
Lei si trova qui:
Cooperazione transfrontaliera della Svizzera

competenti in materia di coooperazione transfrontaliera. La Costituzione federale e la politica del Consiglio federale consentono ai cantoni di svolgere una politica estera molto attiva.
La cooperazione di vicinato dei cantoni di frontiera è un elemento sia della politica regionale e di quella d’integrazione della Confederazione, sia delle relazioni bilaterali con i paesi vicini. Con quest’ultimi i cantoni possono concludere trattati internazionali nell’intento di risolvere problemi comuni e di realizzare progetti al di là della frontiera. La responsabilità di concludere trattati è sussidiaria ed è dunque limitata ai settori che rientrano nelle competenze cantonali.
Tra gli anni 1960 e 1980, la cooperazione transfrontaliera si è dapprima sviluppata sulla base di accordi governativi classici, riguardanti vari problemi di vicinato. Per esempio, si trattava di risolvere l'accesso alle scuole e agli ospedali, la costruzione di strade, la pesca e la caccia. I trattati internazionali hanno sovente portato all'istituzione di commissioni governative.
A partire dal 1980, la cooperazione locale e regionale è stata caratterizzata da nuove forme e organismi. Il loro obiettivo è stato il reciproco scambio d'informazioni e il rafforzamento del
coordinamento tra le competenti autorità da una parte e dall'altra della frontiera.
Soprattutto dopo il rifiuto della Svizzera, il 6 dicembre 1992, di aderire allo Spazio economico europeo, i cantoni di frontiera hanno manifestato la volontà di associare la Confederazione agli sforzi intesi a rafforzare la cooperazione transfrontaliera.
Alcuni esempi concernenti la cooperazione transfrontaliera:
- protezione dell'ambiente, navigazione, pesca, sfruttamento della forza idrica
- trasporti ferroviari e stradali
- sviluppo urbano e rurale
- protezione della popolazione
- imposizione fiscale dei frontalieri
Nel processo di cooperazione transfrontaliera, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) garantisce il sostegno politico. Esso lo fa nell'ambito dei contatti bilaterali con gli Stati limitrofi, nonché attraverso lo sviluppo di strumenti giuridici ai livelli bilaterale e multilaterale. Gli incontri tra alti funzionari del DFAE e ministeri degli esteri dei paesi limitrofi contribuiscono a rafforzare lo scambio transfrontaliero d'informazioni e ad agevolare la soluzione di problemi di vicinato.
